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da Madrid con immensa gioia…

Uscendo dalle intricate tangenziali di Madrid si sale per una strada fino alle pinete del sobborgo di El Pardo. Lì si trova il convento del Cristo del Pardo, messo a disposizione del gruppo di Frati Cappuccini della Pastorale Giovanile e Vocazionale italiana dai Frati della Provincia di Spagna in occasione della Giornata Mondiale della Gioventù 2011.


Oltre duecento giovani appartenenti alla Gi.Fra. o a gruppi giovanili legati alle presenze cappuccine di varie regioni d’Italia, insieme a una trentina di Frati e alcune Suore francescane, si sono ritrovati lì per vivere con san Francesco d’Assisi l’incontro con Gesù insieme al Santo Padre e a tutti i giovani del mondo. Una piccola «marea» che ha investito con la sua allegria ed esuberanza il pur capiente convento. Il gentilissimo Guardiano, P. Jaime, ci ha accolti con calore e semplicità, da vero Cappuccino spagnolo, e nei suoi occhi potevamo leggere il sorriso e la sorpresa di fronte alla presenza di tanti giovani tutti insieme.


Le nostre giornate (vissute con gli orari spagnoli!) iniziavano con le Lodi mattutine, seguite dalle catechesi sul tema della GMG, «Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede». Dopo la riflessione si passava ai lavori in piccoli gruppi, nei quali i giovani e i frati si ritrovavano mescolati per una condivisione profonda delle tematiche trattate e per scambiarsi esperienze di vita che diventavano ricchezza l’uno per l’altro.


«Muoio! Muoio!» «Fratello, di che cosa hai bisogno?». In due battute, questa è l’esperienza di fraternità vissuta da san Francesco che il Ministro Generale, che ha condiviso con noi la Santa Messa e due giorni di questa avventura, ci ha raccontato e riproposto nella sua riflessione. Come affrontare la chiamata del Signore? Come un «dovere» da assolvere? Come un qualcosa che faccio «se mi sento»?  O come Francesco, che ha scelto il Signore Gesù? Con queste parole P. Mauro ha invitato i giovani a lasciarsi trasformare, a «scegliere» di essere cristiani, come Francesco, che sapeva quel che voleva.


P. Maurizio Placentino e l’équipe nazionale, da buoni Cappuccini, sono riusciti a proporre a tutti noi una settimana di fraternità francescana alternando la preghiera e la meditazione nel bosco del Pardo con l’immersione, come Frati del popolo, in mezzo alla gente. I nostri pomeriggi, infatti, ci vedevano a Madrid nell’oceano di giovani provenienti da tutte le parti del mondo per vivere insieme i momenti internazionali di fede, di festa, di preghiera: l’accoglienza del Santo Padre, la Via Crucis e la Veglia Eucaristica. Tra gli eventi di festa a cui abbiamo partecipato, un momento particolare è stato il Festival delle Famiglie Francescane che le ha viste riunite a ritmo di musica con i loro giovani presenti in città.

Il calore del popolo e della Chiesa spagnoli si sono manifestati nell’accoglienza affettuosa nei confronti dei circa due milioni di giovani e nel clima di fede e di festa tipico della loro cultura. Tanti sacerdoti, tanti Vescovi, tanti Religiosi/e si aggiravano per le vie di Madrid. La disponibilità dei volontari e l’efficiente organizzazione dei servizi pubblici hanno permesso di vivere le giornate con serenità.


Sabato mattina siamo partiti tutti insieme in pellegrinaggio dal Convento del Pardo per convergere al momento tanto atteso della Veglia. Dopo ore di cammino sotto il sole e sotto i getti d’acqua versata da tanti madrileni compassionevoli, siamo arrivati a Cuatro Vientos reso vivo dai colori, dalle bandiere, dai volti dai tanti lineamenti, espressione della cattolicità della Chiesa giovane. Non sono mancati i disagi dovuti al caldo, alla sete, all’affollamento e, durante la Veglia, alla pioggia e al vento, che ci hanno fatto gustare il sapore della perfetta letizia. «Sono orgoglioso di voi» sono state le parole del Papa e il canto è ripartito: «Esta es la juventud del Papa».


Come san Francesco, confermato dal «Signor Papa» nel suo proposito di seguire il Cristo, così noi siamo ripartiti con questo messaggio e questa consapevolezza: «Cari giovani! Grazie a Cristo risorto, la vostra vita è radicata e fondata in Dio, salda nella fede. Con questa certezza, ripartite da Madrid e annunciate a tutti ciò che avete visto e udito. Rispondete con gioia alla chiamata del Signore, seguiteLo e rimanete sempre uniti a Lui: porterete molto frutto!».


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