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Prendi Gesù nella tua barca: inizia un nuovo viaggio!

Nei giorni 26 e 27 del mese di ottobre, la fraternità dei Frati Minori Cappuccini di Cerignola ha ospitato il primo dei weekend vocazionali dell’anno 2013/2014, organizzati dalla Pastorale Giovanile Vocazionale della Provincia di Sant’Angelo e Padre Pio, al quale hanno partecipato alcuni giovani in fase di discernimento, fra i quali anche noi ragazzi dell’Accoglienza di San Marco la Catola. Dopo un momento di saluti e di presentazione, abbiamo ascoltato tutti la catechesi del guardiano del convento di Cerignola, fra Gerardo Caruso, alla quale ha fatto seguito un momento molto intenso di adorazione Eucaristica nella chiesa del convento. La meditazione è stata incentrata sul brano del Vangelo di Luca ( 5,1-11 ) relativo all’episodio della pesca miracolosa da cui prende il titolo tutta la serie dei week-end vocazionali di quest’anno: “Prendi Gesù nella tua barca”. Traendo spunto da questo “slogan” fra Gerardo ci ha invitato a prendere materialmente Gesù nella “barca” della nostra vita, ossia ad accoglierlo nella nostra storia personale ascoltando prima di tutto la Sua Parola: solo così potremo realizzarci, comprendendo la volontà divina e facendo nostro il progetto che Dio ha su ciascuno di noi; inoltre, ricollegandosi al messaggio che Papa Francesco ha rivolto ai giovani in occasione della sua visita a Cagliari il 22/09/2013, ci ha anche esortato a non avere paura se Gesù ci chiede di entrare nella nostra vita per farci diventare pescatori di uomini, perché lui stesso ci rassicura come quando rivolgendosi all’apostolo Pietro dice: « non temere; d’ora in poi sarai pescatore di uomini!». Molto significativo è stato il momento che ha preceduto la Benedizione Eucaristica, poiché ciascuno di noi ha preso fisicamente Gesù Eucaristico sul proprio cuore abbracciando l’Ostensorio!

Il giorno 27, dopo le Lodi mattutine e la colazione, guidati da fra Maurizio Placentino, abbiamo condiviso le nostre rispettive impressioni meditando sul significato della vocazione come “chiamata” alla sequela di Cristo, che ci invita a porre al servizio di Dio e del prossimo le nostre capacità senza però la necessità di rinnegare le nostre personalità e senza paura dei limiti caratteriali, dato che Lui sa rendere nuova la storia personale di chi avverte questa chiamata, esattamente come è accaduto a San Pietro che da pescatore per professione divenne pescatore di uomini! L’esperienza vocazionale si è conclusa con la Santa Messa presieduta da fra Maurizio, il quale durante l’omelia ha esortato a porsi in atteggiamento di ascolto con la stessa umiltà del pubblicano protagonista del brano del Vangelo della domenica.

Al termine del pranzo ciascuno ha ripreso la strada per casa con il desiderio di rivivere questa esperienza che è stata, per chi è in una fase iniziale di discernimento, la possibilità sia di sperimentare la vita e la condivisione francescana sia di trovare tempo per dedicarsi all’ascolto di Dio e, per chi ha già intrapreso la strada della consacrazione a Dio, un momento per rinnovare l’ardore della fede.

Foto di gruppo insieme alla fraternità di Cerignola

fr. Maurizio, responsabile della pastorale giovanile vocazionale

fr. Giuseppe Rubbio, la “new entry” della pastorale giovanile vocazionale.

fr. Pietro Paolo Sarracco

fr. Gerardo Caruso all’inizio dell’incontro

Un momento dell’adorazione Eucaristica

Un momento di fraternità

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